Contattaci per informazioni e preventivi: Tel. +39 0363 992424 | e-mail: info@dlsintered.com

prodotti_sinterizzati

Con quali tipi di metalli si può realizzare la sinterizzazione

Con il termine sinterizzazione facciamo riferimento a un particolare processo industriale, un trattamento termico grazie al quale si possono ottenere oggetti di vario tipo.

In che modo?

Dopo essere state pressate all’interno di uno stampo che ne definisce la forma, le polveri metalliche vengono passate in forno raggiungendo una temperatura molto alta ma comunque inferiore a quella di fusione del materiale stesso.

Cosa accade?

I grani vanno a saldarsi tra loro e che si va a ottenere un componente con caratteristiche simili ad uno ottenuto tramite la fusione.

Ricorrendo alla sinterizzazione dei metalli si può ridurre molto il processo di post produzione. Si abbattono così i consumi energetici e pure gli scarti di lavorazione legati all’impiego delle varie materie prime ed i tempi di lavorazione.

La tecnica di sinterizzazione è sempre più apprezzata poiché rende la realizzazione dei prodotti meno costosa rispetto a quella di particolari meccanici simili ottenuti grazie all’impiego di diversi processi.

Acciaio e resistenza alla corrosione

Per quanto riguarda ad esempio i sinterizzati in acciaio inox, essi hanno un’alta resistenza alla corrosione sia ad alte temperature sia a temperatura ambiente.

Si possono effettuare trattamenti ad hoc in superficie a tempra dopo il processo di sinterizzazione, qualora si abbia la necessità di aumentare la resistenza meccanica e la durezza del prodotto.

Bronzo e resistenza all’acqua

Altro materiale tipico, quando si tratta di procedere alla sinterizzazione, è il bronzo.

I prodotti ottenuti in questo modo si caratterizzano per avere una importante porosità, infatti tale miscela di polveri è impiegata generalmente per creare parti meccaniche di tipo autolubrificante.

Altissima anche la resistenza all’azione dell’acqua, non a caso il materiale viene usato per creare particolari utilizzati in campo sia automobilistico sia soprattutto idraulico.

Ferro sinterizzato e livelli di porosità

Infine uno sguardo al ferro sinterizzato, che è tra le principali polveri impiegate per la creazione di particolari meccanici.

La sua porosità, che comunque può essere ridotta con specifici additivi, lo rende perfetto per creare ad esempio cuscinetti a scorrimento. Proprio la presenza di pori, che fungono da deposito e consentono di assorbire lubrificante in quantità, consente a questi pezzi meccanici di muoversi in maniera ottimale (senza che sia necessaria una lubrificazione supplementare).

Articoli correlati

6 Luglio 2022

La sinterizzazione dei metalli viene effettuata per dare resistenza ad un dato materiale, con l'obiettivo di modellare le polveri metalliche,...

LEGGI
29 Aprile 2022

Nell’ultimo secolo si sono sviluppate tecniche via via sempre più avanzate per migliorare e rendere più semplici i vari processi...

LEGGI