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I vantaggi della miscelazione per la qualità dei prodotti sinterizzati

Durante il processo di sinterizzazione, particolare attenzione deve essere dedicata alla fase di miscelazione delle polveri. La sinterizzazione, una moderna tecnica di lavorazione dei metalli, permette di ottenere manufatti su misura sfruttando le alte temperature, ma mai raggiungendo il punto di fusione dei materiali.

Perché è indispensabile la fase di miscelazione e come si svolge il processo di sinterizzazione dei metalli?

Sinterizzazione: cos’è e perché viene svolta

Nel settore della metallurgia delle polveri, una particolare importanza è rivestita dal processo di sinterizzazione. Questa tecnica ha lo scopo di conferire resistenza a strutture solide in metallo o altri materiali, sagomando le polveri metalliche sulla base di un modello progettato ad hoc.

Il processo di sinterizzazione viene svolto all’interno di un forno dall’atmosfera controllata, diviso in più zone dalle temperature differenti. I materiali sinterizzati vengono realizzati inserendo determinate polveri all’interno di uno stampo, riscaldato ad alte temperature.

In questo modo i grani delle polveri vengono saldati tra loro, andando quindi a creare un manufatto granuloso. La sinterizzazione trova numerosi campi di applicazione, soprattutto per la creazione di manufatti dalle geometrie complesse. Uno degli obiettivi della sinterizzazione è quello di densificare i compatti di polveri, riducendo le porosità interstiziali e andando a creare prodotti sinterizzati su misura.

Le 4 fasi del processo di sinterizzazione

Il processo di sinterizzazione delle polveri si suddivide in 4 fasi:

  • selezione della lega dei metalli da sinterizzare;
  • pressatura del materiale;
  • sinterizzazione delle polveri;
  • finitura.

Alla base di un’operazione efficace, vi è la definizione della miscela delle polveri. È importante conoscere le metodologie più efficienti per poter miscelare adeguatamente i componenti.

L’importanza della miscelazione delle polveri

Per garantire massima efficienza e precisione al processo di sinterizzazione dei metalli, è particolarmente importante prestare attenzione durante la fase di miscelazione. Questa rappresenta una delle fasi indispensabili per la buona riuscita della sinterizzazione: determinati fattori, infatti, hanno la capacità di condizionare sensibilmente l’intera lavorazione.

In particolare:

  • la grandezza;
  • il peso specifico;
  • il punto di fusione.

Questi tre fattori devono essere accuratamente analizzati affinché si raggiunga un’equilibrata miscelazione delle polveri.

Strumenti utili al processo di miscelazione

Durante la fase di miscelazione delle polveri, devono essere utilizzati appositi mixer o miscelatori industriali per polveri. Il miscelatore per polveri consente di lavorare materiali viscosi o in polvere, in differenti grandezze.

Le operazioni di miscelazione vengono svolte con l’obiettivo di disperdere le polveri all’interno del liquido. I risultati ottenuti variano a seconda della qualità e della resistenza del miscelatore per polveri. Generalmente, è preferibile utilizzare mixer e miscelatori che presentano le seguenti caratteristiche:

  • massima resistenza alle alte temperature;
  • forma orizzontale o verticale, in base ai possibili utilizzi;
  • capacità di dispersione ottimale, con conseguente riduzione di stacchi di lavorazione;
  • capacità di ridurre la presenza di grumi e viscosità.

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